VALUTAZIONE CASA DALMATA

Valutazione Casa Roma, lo strumento più affidabile per sapere quanto vale la tua casa a Dalmata a Roma.
Valutazione online, gratuita ed immediata.

Per avere una valutazione della tua casa a Dalmata a Roma, puoi affidarti a noi con fiducia.
Possiamo offrirti:

– Vent’anni di esperienza nella valutazione della case a Roma

– Personale qualificato nella gestione e nella compravendita di immobili

– Il 98% dei clienti soddisfatti nella valutazione e nella vendita dell’immobile

Valuta il tuo Appartamento in Zona Dalmata

Valutazione Casa a Dalmata: VANTAGGI

Se sei alla ricerca di una valutazione per la tua casa a Roma a Dalmata, puoi contare su requisiti fondamentali della nostra valutazione:

– Ti presentiamo una valutazione affidabile e precisa

– Tempestività nel fornirti la valutazione della tua casa

Valutare la tua casa a Dalmata con noi è una soluzione ideale per il tuo problema di conoscere l’esatto valore del tuo immobile.

Punti d'interesse primari

Forze di Pubblica Sicurezza

Ospedali

Treni

Aeroporti

Scuole

Porti

Livello di Elettrosmog
Medio 50%
Qualità dell'Aria
Buona

Andamento €/mq su anno precedente

Andamento negli ultimi 5 anni in zona Dalmata

La Storia

Nacque come Villaggio Operaio E42, adibito ad alloggiare gli operai impegnati nell’allestimento dell’ Esposizione Universale di Roma (che originò l’attuale quartiere EUR). Con lo scoppio della guerra gli operai abbandonarono le loro case che, dopo una breve occupazione anglo americana, rimasero abbandonate. Nel 1947, dodici famiglie di profughi provenienti dall’Istria, da Fiume, da Zara, da quei territori destinati dal trattato di pace del 1947 alla Jugoslavia, si insediarono nei padiglioni abbandonati dagli operai impegnati nella costruzione dell’Eur prima della guerra, che fu ribattezzato Villaggio Giuliano. Nel 1955, inseguito all’arrivo di circa duemila profughi istriani e dalmati, assunse il nome attuale. Il 4 novembre del 1961 fu inaugurato sulla via Laurentina, per volere dell’Opera Profughi, un monumento costituito da un masso carsico con incastonata la scritta “AI CADUTI GIULIANI E DALMATI” e gli stemmi delle città giuliane. Nel giro di pochi anni la comunità cominciò a contare più di 8000 profughi.

Iniziarono ad essere costruite le prime palazzine ed il quartiere si unì al resto della città. Il nucleo originario comunque non si è ancora dissolto ed è ancora possibile girando nel quartiere imbattersi in dialetti veneti. Il 10 febbraio del 2008, in occasione della celebrazione del quarto Giorno del ricordo, è stato inaugurato, in largo Vittime delle Foibe Istriane, un monumento commemorativo per le vittime dei massacri delle foibe. L’opera è stata realizzata dal maestro Giuseppe Mannino. La denominazione toponomastica ufficiale Giuliano-Dalmata non è comunemente nota ed è raramente utilizzata nella segnaletica. La stessa popolazione romana indica la zona come “Laurentina” o “Cecchignola”.

Ricevi la tua valutazione

SU WHATSAPP!

ricevi la tua valutazione

su whatsapp!

Compila correttamente i campi di seguito: