VALUTAZIONE CASA A Campo marzio

Valutazione Casa Roma, lo strumento più affidabile per sapere quanto vale la tua casa a Campo Marzio a Roma.
Valutazione online, gratuita ed immediata.

Per avere una valutazione della tua casa a Campo Marzio a Roma, puoi affidarti a noi con fiducia.
Possiamo offrirti:

– Vent’anni di esperienza nella valutazione della case a Roma

– Personale qualificato nella gestione e nella compravendita di immobili

– Il 98% dei clienti soddisfatti nella valutazione e nella vendita dell’immobile

Valuta il tuo Appartamento in Zona Campo Marzio

Valutazione Casa a Campo Marzio: VANTAGGI

Se sei alla ricerca di una valutazione per la tua casa a Roma a Campo Marzio, puoi contare su requisiti fondamentali della nostra valutazione:

– Ti presentiamo una valutazione affidabile e precisa

– Tempestività nel fornirti la valutazione della tua casa

Valutare la tua casa a Campo Marzio con noi è una soluzione ideale per il tuo problema di conoscere l’esatto valore del tuo immobile.

OTTIENI UN REPORT DETTAGLIATO IN POCHI MINUTI DIRETTAMENTE SULLA TUA MAIL

Chi dice che valutare in immobile debba essere un’impresa complicata e dai risultati incerti? Rendiamo questa operazione semplice e con risultati accurati.
In pochi semplici click, ottieni ciò di cui hai bisogno senza stress e impiegando solo qualche minuto del tuo tempo.
Grazie all’esperienza degli agenti locali che conoscono il territorio e le dinamiche nostro mercato otterrai reali valori affidabili.

Punti d'interesse primari

Forze di Pubblica Sicurezza

Ospedali

Treni

Aeroporti

Scuole

Porti

Livello di Elettrosmog
Nullo
Qualità dell'Aria
Moderata

Andamento €/mq su anno precedente

Andamento negli ultimi 5 anni in zona Campo Marzio

La Storia

Campo Marzio è il quarto rione di Roma, indicato con R. IV. Esso occupa solo una porzione dell’omonima zona (Campus Martius) dell’antica Roma, con cui non coincide che in minima parte. Al tempo della fondazione di Roma l’area del Campo Marzio era una zona paludosa: era probabilmente qui che si trovava la Palus Caprae – la Palude della Capra – dove il Re Romolo fu assunto in cielo. Già in epoca Regia la zona fu consacrata al Dio Marte ed usata per le esercitazioni militari, per questo prese il nome di Campo Marzio. L’ultimo Re, Tarquinio il Superbo, si appropriò di quest’area per coltivarvi il grano, ma con il suo rovesciamento e l’istituzione della Repubblica l’area sarà nuovamente consacrata a Marte, e vi fu anche istituita la sede dei Comitia Centuriata, ovvero le assemblee pubbliche dei Cittadini Romani. Con Augusto il Campo Marzio Romano – più ampio dell’attuale Rione – era suddiviso in due Regiones, una più settentrionale, chiamata Via Lata, ed una più meridionale, chiamata Circus Flaminius. La Regione Via Lata corrisponde, grossomodo, all’attuale Rione Campo Marzio. Se nel periodo tra Cesare ed Augusto la parte più meridionale vide un grande sviluppo con la costruzione dei Saepta Julia e del Pantheon (opera quest’ultima voluta da Marco Vipsanio Agrippa), nella parte più settentrionale deve molti importanti monumenti al primo Imperatore, come il suo mausoleo, la meridiana monumentale con l’obelisco (Horologium Augusti) e l’Ara Pacis, oggi spostata dal luogo del suo ritrovamento, avvenuto grosso modo su Via del Corso alla confluenza con Via Condotti. Con la fine dell’Impero, il Campo Marzio diviene molto popolato a causa della sua vicinanza al Tevere. Alcuni toponimi come Sant’Andrea delle Fratte, o Capo le Case, ci fanno capire che l’abitato finiva lì e la parte culminante della via Lata all’apoca era adibita, perciò, principalmente a vigne. Con il Rinascimento, i Papi rivoluzionano l’Urbanistica della Città, coinvolgendo non poco il Campo Marzio: Paolo II rettifica il percorso della Via Lata, che prende il nome di Via del Corso, Leone X traccia Via Leonina, oggi Via di Ripetta, Clemente VII l’attuale Via del Babuino, completando il Tridente, mentre Paolo III crea la Via Trinitatis, oggi Via Fontanella Borghese e Via dei Condotti. Alla fine del XVI Secolo, Papa Sisto V, nella sua opera di rinnovamento della Città non trascura il Campo Marzio: traccia la Via Sistina, erige gli obelischi di Trinità dei Monti e Piazza del Popolo. Dopo di lui, Gregorio XIII traccia Via Gregoriana.Nel Seicento prosegue lo sviluppo del Rione, che diviene sempre di più sede di Palazzi nobiliari, mentre nel Settecento viene costruita la celebre Scalinata di Trinità dei Monti, e nell’Ottocento Valadier risistema Piazza del Popolo.

Il Novecento vede la trasformazione dell’area a ridosso del Tevere con l’edificazione dei Lungotevere, ed anche il rivoluzionamento, durante il Fascismo, dell’area dell’Augusteo, area in cui negli ultimi anni è stato edificato il nuovo Museo dell’Ara Pacis, opera di Richard Meier. Oggi la zona di Campo Marzio risulta essere una delle più eleganti del Centro di Roma: è qui, soprattutto nell’area di Via Condotti e via del Corso, che molte grandi firme della moda hanno i loro negozi a Roma, cosa che attrae Romani e turisti da tutto il mondo. I numerosi negozi di via del Corso la rendono, infatti, il luogo principale dello “struscio” nella Capitale, specialmente nel week-end. Questa grande attrattivi della zona fa sì che vi sorgano numerosi hotel rinomati e considerati tra i più prestigiosi della città. Sempre nella zona, sono presenti alcuni dei più esclusivi alberghi della Capitale, in continuità con gli alberghi di Roma del tempo del Grand Tour che sorgevano prevalentemente in questa zona. CONFINI Piazzale Flaminio; via Luisa di Savoia; lungotevere Arnaldo da Brescia; lungotevere in Augusta; piazza del Porto di Ripetta; lungotevere Marzio; via del Cancello; via dei Portoghesi; via della Stelletta; piazza Campo Marzio; via degli Uffici del Vicario; via di Campo Marzio; piazza San Lorenzo in Lucina; via Frattina; piazza Mignanelli; via dei Due Macelli; via Capo le Case; via Francesco Crispi; via di Porta Pinciana; viale del Muro Torto.

Ricevi la tua valutazione

SU WHATSAPP!

ricevi la tua valutazione

su whatsapp!

Compila correttamente i campi di seguito: